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il “Cipressone”

Adoro i cipressi! Oltre a essere l’albero tipico della mia amata Toscana, vedo in questa essenza il giusto connubio tra forza ed eleganza. Il suo odore inconfondibile, il suo colore verde cupo e la corteccia grigia e rugosa sono gli elementi che rendono il cipresso la mia essenza preferita. Ho comprato questo cipresso nel 2007 da un carissimo amico. Non fu certo il recipiente dove era stato coltivato ad attirare la mia attenzione ma piuttosto il grande e vecchio tronco con la sua bellissima zona di legno secco. La vegetazione, fatta crescere liberamente, testimoniava l’ottima salute della pianta.     Dal tronco grosso e compatto partivano due rami di generose dimensioni che però creavano una antiestetica forcella. il ramo in alto a destra era particolarmente lungo e cilindrico e la vegetazione presente era molto distante. Discorso diverso per il ramo in basso a sinistra che presentava una ricca vegetazione anche vicino al tronco. Inizio proprio con l’accorciamento di quest’ultimo ramo attraverso l’uso di un normale seghetto. Successivamente passo al ramo in alto scorciandolo con una fessuratrice in modo da mettere in evidenza le fibre del legno e creare un effetto naturale. Al suo posto lascio solo un piccolo Jin   […]

BOSSO IN STILE DOPPIO TRONCO

Riprendo e aggiorno la lavorazione sul bosso già descritta in un precedente articolo: https://www.francescosantini.it/it/bosso-in-stile-doppio-tronco/   Nel 2017 il lavoro era infatti arrivato fino a questo punto:   Nel 2019 decido di riordinare la chioma di questo bonsai. Negli ultimi due anni la vegetazione è cresciuta e si è infittita. Le due chiome risultano poco spaziate tra loro e allora si decide di abbassare la chioma della pianta più piccola in modo da creare una spaziatura piu’ definita tra i due alberi. A questo scopo utilizziamo una barra metallica che funge da ancoraggio per un tirante. Il bosso non ha rami elastici per cui lo spostamento di rami già grossi risulta spesso faticoso e millimetrico. Consiglio sempre di operare per gradi facendo piccoli spostamenti periodici, stringendo il tirante a più riprese nell’arco dell’anno. Un aspetto che ho scoperto negli ultimi anni è il piacere di far lavorare gli allievi (ma soprattutto amici) sulle mie piante. Sono sempre stato geloso dei miei bonsai ma devo dire che con il tempo ho sempre più piacere nel condividere le mie lavorazioni con gli amici e talvolta ad affidargliele del tutto. È il caso di questa lavorazione che affido ai carissimi Gimmi e Andrea. Solo […]

Juniperus Chinensis

Il ginepro di questo articolo è un Juniperus Chinensis var. Itoigawa che vidi la prima volta nel 2003 nel giardino dell’amico Roberto Raspanti. Dopo essere stata qualche anno nella collezione di un altro caro amico, Marcelo Michelotti (che ne curò la prima modellatura), nel 2007 fece l’ingresso nel mio giardino. La vegetazione dell’Itoigawa si caratterizza per il colore verde brillante e per la squama piccola e robusta. Una varietà in grado di creare una definizione e un dettaglio dei palchi che altre varietà non hanno.   Nel 2008, dopo un anno di preparazione, viene svolta la prima modellatura. In particolare viene eliminata gran parte della vegetazione sulla destra, ottenendo così due risultati: la liberazione di alcuni movimenti del tronco che risultavano nascosti e l’ottenimento di un bonsai con un movimento verso sinistra. Da una chioma equilibrata si passa a una chioma evidentemente spostata su lato sinistro, Il primo ramo viene ulteriormente spinto verso il davanti utilizzando una barretta di metallo.  Prima della lavorazione Dopo la lavorazione Rispettivamente il retro, lato destro e lato sinistro La corteccia del ginepro viene normalmente ripulita con le spazzole in modo da mettere in evidenza quel colore rosso/arancione delle parti vive in evidente contrasto col […]

Juniperus Chinensis “Muscolino”

Il ginepro “Muscolino”.  Storia di un Juniperus formosana innestato con Juniperus chinensis var.Itoigawa. La storia di questo ginepro formosana, comunemente conosciuto come “taiwanese”, inizia nel 2006 quando è entrato a far parte della mia collezione.   La pianta si presenta con una ottima vegetazione, verde e vigorosa. La caratteristica che però colpì la mia attenzione fin da subito, fu la parte secca e in particolare la lunga appendice legnosa sulla destra che si avvita a spirale. Purtroppo il legno si presenta con evidenti segni di decomposizione. Molte delle fibre legnose risultano spugnose e senza consistenza. Anche con l’utilizzo di resine per il suo consolidamento, sarebbe rimasto un legno con un aspetto poroso che avrebbe dato una sensazione di un legno temporaneo e non durevole. Non resta che armarsi di pazienza e procedere alla sua pulizia. Come sempre preferisco usare attrezzi manuali evitando quindi frese e attrezzi elettrici. Con sgorbie e scalpelli viene rimosso tutto il legno debole fino a ritrovare una fibra legnosa consistente e compatta. È importante lavorare sempre muovendo gli utensili nella stessa direzione delle fibre in modi da rispettare ed evidenziare il naturale movimento del legno. Nella lavorazione del secco dobbiamo sempre puntare a non ottenere un […]

CUPRESSUS SEMPERVIRENS “Il gomito del bonsaista”

Questo cipresso è entrato a far parte della mia collezione ad inizio 2014. Fu la corteccia nera e spessa, tipica del cipresso toscano, ad attirare la mia attenzione. Inutile dire che tali elementi di vecchiaia sono fondamentali. Se ci immaginassimo la stessa pianta senza tale corteccia sarebbe subito evidente il minor potere evocativo che l’albero potrebbe trasmettere. Ecco che, a parità di forma, quando abbiamo elementi così evidenti di vecchiaia siamo davanti a una pianta con un potenziale decisamente superiore. Purtroppo il cipresso aveva anche due importanti elementi negativi: la vegetazione molto lontana e un nebari costituito da una cilindrica e grossa radice. Bisognava trovare una soluzione a questi problemi. Tutto a suo tempo! Una cosa alla volta! Ecco la pianta come si presentava nel 2014     Da lì a qualche mese decisi di affrontare subito il primo problema: la vegetazione lontana. Non amo molto le piante con i tronchi annodati pur di avvicinare la vegetazione al tronco e normalmente non sono una mia caratteristica di lavoro, ma in questo caso decisi di fare una piega stretta verso il basso per avvicinare al tronco la ramificazione. Da qui avrei ovviamente ricreato una nuova chioma. La piega fu fatta ad […]

Nuovi progetti aggiunti alla “Galleria-Disegni & Progetti”